IT | ENG

Le attività di Acmei per l’efficienza energetica

L’efficienza energetica di un’industria o di un’azienda è un obiettivo che ogni imprenditore dovrebbe perseguire.

Con una gestione ponderata dei consumi e delle risorse si ottiene un ritorno economico concreto nel breve e soprattutto nel lungo periodo.

Per un risparmio immediato e duraturo, chiedi oggi stesso il supporto di ACMEI, che con la sua DIVISIONE EFFICIENZA ENERGETICA offre un servizio di AUDIT ENERGETICO dell’edificio che permette di identificare gli interventi più idonei per ottimizzare il consumo di energia e migliorare il comfort del settore industriale (siti industriali) e terziario (uffici,centri sportivi, attività commerciali, ecc.).

Attraverso interventi di efficientamento energetico è possibile risparmiare almeno il 30% dei consumi energetici.

Invia la tua richiesta per una consulenza energetica personalizzata!

  • COS'E' UN AUDIT COS'E' UN AUDIT

    COS'È L'AUDIT ENERGETICO?

    È la valutazione dell’efficienza di uno o più sistemi che producono energia.

    La misurazione dell’efficienza degli impianti è affidata a un team di ingegneri specializzati che accompagnano ed assistono il cliente in tutte le fasi della commessa attraverso:

      •  sopralluogo e rilievo delle caratteristiche tipologiche, strutturali e tecnologiche dell’edificio

      •  analisi dello stato di efficienza del sistema edificio-impianto

      •  analisi dei consumi energetici storici

      •  individuazione dei punti di inefficienza;

      •  identificazione dei possibili interventi migliorativi

      •  studio tecnico-economico-finanziario degli interventi realizzabili

      •  valutazione dell’impatto ambientale

      •  elaborazione del Report tecnico/economico

    La UE ha avviato procedure per la certificazione energetica degli edifici che mirano a promuovere tutte le azioni necessarie per la riduzione dei consumi e l’eliminazione degli sprechi.

  • CERTIFICATI BIANCHI CERTIFICATI BIANCHI

    CERTIFICATI BIANCHI

    I Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche certificati bianchi, sono incentivi al risparmio energetico. Misurano le quantità di Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) risparmiate grazie ad installazioni che aumentino l’efficienza energetica dei sistemi civili ed industriali.

    Grazie alla partnership con SALVAENERGIA (E.s.c.o.), siamo in grado di valutare e pianificare gli interventi di efficienza energetica previsti dalla normativa, realizzare le richieste di progetto ed inoltrarle all’Autorità, ottenere i titoli e curarne la vendita ai soggetti obbligati.

    Per il Cliente finale la richiesta e la gestione dei Titoli genera un introito a costo zero e gli consente di rientrare in parte dei costi di realizzazione dell’impianto.

    Sei interessato a valutare le opportunità finanziarie che la tua azienda potrebbe conseguire con i TEE?
    Se hai intenzione di realizzare interventi di efficienza energetica contattaci, provvederemo gratuitamente ad una analisi di fattibilità per il riconoscimento dei TEE.

     

  • CLIMATIZZAZIONE CLIMATIZZAZIONE

    CLIMATIZZAZIONE ESTIVA

    Pulire regolarmente i filtri e le superfici di scambio termico; mantenere gli scambi termici ed i ricambi d'aria al minimo; installare scambiatori di calore tra la portata d'aria esterna e di ricambio.

    Gli interventi di efficientamento energetico maggiormente richiesti nel settore climatizzazione prevedono l’installazione di: 

    Climatizzatori a tecnologia inverter
    I climatizzatori con tecnologia Inverter consentono di variare la frequenza di alimentazione e di “modulare” la potenza erogata. In questo modo è possibile regolare liberamente la velocità di rotazione del compressore e variare quindi il suo regime di carico a seconda delle reali esigenze. Questo dispositivo elimina la sequenza di accensioni/arresti necessari ai climatizzatori tradizionali per portare e mantenere l’ambiente alla temperatura impostata. Grazie alla tecnologia Inverter, il sistema di climatizzazione automaticamente si adatta migliorando così i livelli di comfort ambientale.


    Pompe di calore
    E’ possibile ottenere una drastica riduzione dei consumi energetici anche attraverso la semplice sostituzione dei generatori di calore con altri più efficienti e, soprattutto, con l’installazione di una pompa di calore, una soluzione sempre più diffusa grazie al notevole miglioramento delle prestazioni energetiche, alla riduzione delle perdite, ai costi minimi di esercizio e agli incentivi fiscali oggi disponibili per le imprese italiane. 4 Le pompe di calore sono macchine capaci di regolare la temperatura interna dei locali, prelevando il calore presente nell’ambiente naturale (aria, acqua, terra) e trasferendolo in quello di produzione, riscaldando in inverno e raffreddando in estate, ad un costo molto basso e con un risparmio energetico fino al 75%. Per 1 kWh di energia elettrica consumata, infatti, queste macchine producono in media 4 kWh di calore, con un recupero gratuito di ben 3 kWh.


    Pannelli solari 
    Gli impianti solari termici sono costituiti da pannelli che producono acqua calda sfruttando l’energia del sole. La radiazione solare riscalda un liquido che circola all’interno dei pannelli. Tale liquido, quindi, trasferisce il calore assorbito a un serbatoio di accumulo d’acqua. L’uso dell’acqua calda accumulata nel serbatoio, al posto dell’acqua prodotta da una caldaia o da uno scaldacqua elettrico, permette un risparmio sui consumi di gas o di energia elettrica. I pannelli solari termici sono impiegati in genere per la produzione di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento degli edifici e anche per la produzione di calore nel settore industriale e agricolo.

     

    QUALI SONO LE NUOVE TECNOLOGIE CHE SI POSSONO ADOTTARE?

    Ottimizzare le spese energetiche in termini di climatizzazione,  in molti settori dal terziario al residenziale, all’industriale risulta ormai indispensabile. Ma come si può rendere efficiente la climatizzazione nelle aziende, minimizzando le perdite di energia?

    Alcuni esempi di soluzioni efficienti:

    Riscaldamento a pavimento + pompa di calore
    Il riscaldamento a pavimento accoppiato ad una pompa di calore offre in questi casi la soluzione ideale, garantendo temperature ambiente uniformi con un notevole risparmio energetico. La maggior parte del calore viene trasmessa per irraggiamento, per questo il riscaldamento a pavimento garantisce una temperatura di confort nella parte bassa dei locali, riducendo al contempo le dispersioni di aria calda attraverso la copertura, tipiche di questi sistemi. In definitiva la pompa di calore, in presenza di un pavimento radiante, si conferma come la soluzione più efficiente per climatizzare gli ambienti di tipo residenziale, commerciale e  industriale garantendo confort ed elevato risparmio energetico.


    Sistemi ad espansione diretta VRV
    I sistemi VRF a flusso di refrigerante variabile sono il risultato di eccellenza raggiunto per la climatizzazione di ambienti commerciali e residenziali di medie e grandi dimensioni. Tali sistemi VRF rispondono a requisiti fondamentali quali il contenimento dei consumi energetici, la facilità e la flessibilità d’installazione, l’affidabilità nel tempo e la gestione centralizzata dell’impianto. I sistemi ad espansione diretta VRV sono in grado di riscaldare e raffrescare gli ambienti in modo rapido e preciso nonché di mantenere le condizioni ottimali minimizzando il consumo energetico e massimizzando il comfort. Ovviamente i sistemi vanno poi gestiti in maniera oculata dagli utilizzatori evitando le azioni che portano ad inutili sprechi. Una gestione corretta effettuata tramite controlli centralizzati intelligenti consente risparmi fino al 20%.


    Pompa di calore aria-acqua + solare termico
    La soluzione pompa di calore aria-acqua combinata al solare termico elimina la necessità di una caldaia di supporto e in estate fornisce raffrescamento. Questo tipo di impianto soddisfa il fabbisogno energetico di un magazzino sfruttando al massimo l’energia rinnovabile: il 90% del fabbisogno di acqua calda e oltre il 75% del riscaldamento/raffrescamento attraverso l’energia pulita e gratuita del sole, rendendo l’azienda autosufficiente sul piano energetico, producendo autonomamente energia elettrica, calore e acqua calda, senza contare che l’energia prodotta in eccesso non viene persa ma viene retribuita dal gestore energetico.

    Visita il sito www.acmei.it/it/clima

  • RISCALDAMENTO RISCALDAMENTO

    RISCALDAMENTO AMBIENTALE

    Coibentare valvole, tubazioni e flange; installare valvole termostatiche sui termosifoni e cronotermostati; installare apparecchi scaldanti a bassa temperatura; installare impianti di riscaldamento in modo da rendere l'aria disponibile a livello del suolo. Se possibile utilizzare impianti di riscaldamento a irraggiamento.

     

    Caldaie a condensazione

    Tra gli interventi di tipo termico, l’installazione di caldaie a condensazione è quello che sta avendo ed ha avuto negli ultimi anni la più alta crescita di installazioni. Le caldaie a condensazione sono attualmente gli apparecchi che utilizzano la tecnologia più avanzata e con i migliori rendimenti. La tecnologia utilizzata permette di recuperare parte del calore contenuto nei fumi, consentendo un migliore sfruttamento del com- bustibile. Nella caldaia tradizionale i gas combusti vengono normalmente espulsi ad una temperatura di circa 110°C. Invece, nella caldaia a condensazione, i gas combusti prima di essere espulsi all’esterno sono convogliati in uno speciale scambiatore all’interno del quale il vapore acqueo condensa, cedendo parte del calore (detto calore latente di condensazione) all’acqua. In questo modo i fumi vengono espulsi ad una temperatura di soli 40°C circa.

    La caldaia a condensazione quindi, a parità di energia fornita, consuma meno combustibile rispetto ad una di tipo tradizionale: la quota di energia recuperabile tramite la condensazione dei fumi è nella gran parte dei casi superiore al 10%.

    Le caldaie a condensazione si prestano meglio ad operare con impianti che funzionano a bassa temperatura (30°-50°C), come ad esempio con impianti a pannelli radianti o con impianti a radiatori se abbinati a valvole termostatiche.

     

     

    Visita il sito www.acmei.it/it/clima

     

  • DOMOTICA DOMOTICA

    BUILDING AUTOMATION

    I consumi energetici negli edifici si possono ridurre grazie ai moderni impianti elettrici basati sullo standard KNX, il primo standard aperto per le applicazioni di Building Automation e domotica. Le soluzioni di controllo e Building Automation consentono ai clienti di raggiungere una riduzione dei consumi energetici totali intorno al 50%, con un tempo di ritorno dell’investimento compreso fra 1 e 5 anni. 

    Acmei offre una serie di soluzioni specifiche per promuovere e implementare soluzioni di Efficienza Energetica nei seguenti settori:

    Residenziale e piccolo terziario

      • Controllo illuminazione: interruttori automatici, temporizzatori, rilevatori di movimento e presenza, interruttori specifici, interruttori crepuscolari, dimmer gestiti da sensori di luminosità

      • Controllo temperatura: termostati, controllo sistemi di riscaldamento a pavimento, regolazione della temperatura interna in base ai dati rilevati da una centrale meteo esterna

      • Controllo serrande: veneziane motorizzate automaticamente a seconda dell'irragiamento del sole e della stagione

    Terziario medio-grande

      • Controllo illuminazione, controllo temperatura, controllo serrande: dispositivi elettronici standalone, soluzioni modulari e sistemi integrati in rete, integrazione dell'illuminazione con i sistemi di sicurezza

      • Condizionamento e ventilazione: variatori di velocità dell'aria, scambiatori d'aria con recupero di calore, regolatori automatici della qualità dell'aria

      • Sistemi di gestione dell'energia: sistemi di misura, di monitoraggio e di comando.

    Industria e infrastrutture

      • Condizionamento, ventilazione, aria compressa, sistemi di movimentazione: variatori di velocità.

      • Sistemi di gestione dell'energia: sistemi di misura, dispositivi di controllo a distanza dei consumi, sistemi di monitoraggio e comando.

     

    L'unico modo per ottenere un risparmio energetico significativo è implementare soluzioni automatizzate che permettano agli utenti di misurare, comandare, controllare ed analizzare i consumi energetici dell'impianto.

    La Legge di Stabilità 2016 estende l'incentivi fiscali (detrazione 65%) anche alle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di “dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione nelle unità abitative”.

    Visita il sito www.acmei.it/it/domotica

  • FOTOVOLTAICO FOTOVOLTAICO

    PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

    La progettazione secondo criteri di efficienza energetica attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, garantisce una minore necessità di energia.

    I sistemi per accumulare l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici stanno riscuotendo sempre maggiore interesse, perché offrono alle persone una possibilità straordinaria: diventare quasi indipendenti dalla fornitura di energia elettrica.

    Le batterie di accumulo utilizzate negli impianti fotovoltaici permettono di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico per poterla riutilizzare nei momenti in cui l’impianto non produce energia (es. di notte).

    Negli ultimi tempi si sta ampliando il dibattito se sia davvero conveniente installare le batterie di accumulo in un impianto fotovoltaico dato che sono ormai finiti gli incentivi statali e sia già stato chiuso il Quinto Conto Energia, mentre in Europa, specie in Germania, si progetta uno schema di incentivi e sostegno alle batterie di accumulo per uso domestico.

    L’associazione confindustriale delle imprese elettrotecniche e elettroniche (ANIE), ha recentemente pubblicato uno studio che analizza i possibili benefici degli incentivi ai microsistemi di accumulo residenziali e commerciali: in uno scenario di ipotetica stima ottimistica di una diffusione del 20%, su 25 milioni di famiglie in Italia, cioè 5 milioni di impianti fotovoltaici solari con batterie di accumulo, i risparmi sarebbero di oltre 500 milioni di euro l’anno.

    Il bilancio del singolo utente finale porterebbe un ulteriore risparmio di circa 150 euro (nel caso di impianto fotovoltaico esistente e incentivato dal conto energia) e 170 euro (in caso di impianto nuovo non incentivato). Un beneficio annuo calcolato stimato al netto però dei costi dell’investimento iniziale.

     

    Visita il sito www.acmei.it/it/energie-rinnovabili

  • AUTOMAZIONE AUTOMAZIONE

    MOTORI ED AZIONAMENTI ELETTRICI

    Motori ed azionamenti elettrici: motori ad alta efficienza (classe A o EFF1) consumano meno, scaldano meno e permettono di modulare in modo variabile la velocità per lavorare senza spreco di energia. Per i motori esistenti è consigliabile definire un piano di monitoraggio e manutenzione periodica installando, se conveniente, azionamenti a velocità variabile in corrente alternata (inverter). 

    I motori elettrici ad alta efficienza sono motori che, se confrontati con i motori elettrici tradizionali di  pari potenza, hanno perdite di energia minori.
    Le perdite di un motore elettrico sono di diversa natura:
    •    perdite meccaniche, dovute all’attrito (nei cuscinetti e sulle spazzole) ed alla ventilazione;
    •    perdite nel ferro a vuoto, proporzionali al quadrato della tensione e dovute principalmente ad isteresi (a causa dell’energia dispersa nei cambi di direzione del flusso) ed a correnti parassite circolanti entro il nucleo, indotte dai cambiamenti del flusso;
    •    perdite per effetto Joule, proporzionali al quadrato dell’intensità di corrente ed alla resistenza dei conduttori, negli avvolgimenti di statore e di rotore.
     
    Nei motori ad alta efficienza tali perdite sono state ridotte intervenendo sui materiali impiegati nella costruzione o modificando alcuni elementi costitutivi:
    •    realizzando il nucleo ferromagnetico con lamierini in acciaio a basse perdite a vuoto;
    •    ampliando la sezione dei conduttori dello statore e del rotore per ridurre le perdite per effetto Joule;
    •    ottimizzando la scelta del numero e della geometria delle cave.
     
    Queste modifiche comportano inoltre una minore produzione di calore e di conseguenza l’impiego di ventole di raffreddamento più piccole e quindi minori  perdite meccaniche.
    Si ottengono motori che, a parità di potenza, conseguono un’efficienza migliore dei motori tradizionali ed una curva di rendimento più piatta al variare del carico, tale cioè da garantire, anche nel caso di variazioni del carico, il mantenimento di un valore elevato di efficienza.
     
     
    Maggiori info su www.acmei.it/it/automazione
     
  • Illuminazione Illuminazione

    ILLUMINAZIONE

    Sostituzione delle  sorgenti luminose o degli  apparecchi di illuminazione in uso con altri a maggiore efficienza , ottimizzare  i consumi  prevedendo tramite l’installazione di interruttori orari , crepuscolari , sensori di rilevamento della  luce  naturale  e  sistemi domotici specifici per  la  gestione  intelligente dell'impianto  di illuminazione

    Quanto incide la voce “illuminazione” nelle spese energetiche delle imprese italiane? Quanto consumano in media e, soprattutto, è possibile ridurre i consumi e quindi i costi? Uno studio dell'Agenzia Internazionale dell’energia, ha dato risposta queste domande, fornendo qualche soluzione utile. Ad esempio, secondo i dati forniti il peso dell'illuminazione nell'economia industriale arriva fino al 10% delle spese, per un valore assoluto annuo pari a 13.374 Gigawattora [GWh].

    Dimezzare i consumi 
    Secondo lo studio la sostituzione di lampadine tradizionali con altre a LED consentirebbe di dimezzare i consumi. Risparmio che può salire addirittura fino al 70%, in base alla condizione degli impianti esistenti: in Italia circa il 70% delle strutture di illuminazione industriale è obsoleto e di vecchia generazione, e in questi casi si può stimare un'incidenza sui consumi energetici del 20%, il doppio di quella normale.  In termini quantitativi grazie alla tecnologia Led si consumerebbero 6.687 Gigawattora [GWh] ogni anno, pari al 50% dell’energia massima erogabile dalle quattro centrali nucleari italiane oggi dismesse

    Dispositivi di controllo per illuminazione
    Sono presenti in commercio diversi sistemi in grado di razionalizzare ed ottimizzare l’utilizzo delle sorgenti luminose in base alle reali necessità. Esistono dei sistemi crepuscolari in grado di consentire l’attivazione dell’illuminazione solo in condizioni di luce diffusa, che consentono un utilizzo più razionale degli impianti rispetto a quanto è possibile ottenere con un temporizzatore. In commercio sono presenti dei sensori di posizione che consentono l’accensione degli apparecchi illuminanti solo in caso di “presenza”, gli stessi possono sfruttare tecnologie Wi-Fi per la trasmissione dell’input di accensione al quadro elettrico. L’installazione combinata di un sensore di rilevazione di presenza con un regolatore di flusso luminoso consente di avere dei risparmi anche del 20%.

    Maggiori info su www.acmei.it/it/luce

  • rifasamento rifasamento

    RIFASAMENTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

    Si ripaga in pochi mesi. Serve a diminuire le perdite d'energia e ridurre l'assorbimento di potenza "apparente" attraverso l’inserimento di condensatori in parallelo ai motori delle batterie, così da riportare in "fase" tensione e corrente. 

    Dal 1° Gennaio 2016 è entrata in vigore la direttiva 180/2013/R/EEL dell’AAEG (Autorità per l’energia elettrica, e il gas e il sistema idrico) sull'energia reattiva.

    Cosa prevede questa direttiva?

    La direttiva stabilisce che dal primo gennaio 2016, il “cos fi” importante parametro riguardante i consumi energetici della tua azienda, sia innalzato da 0.9 a 0.95.

    Se “cos fi” ti suona strano, analogamente “fattore di potenza”, oppure “energia reattiva” sono termini che indicano lo stesso aspetto.

    Dal 1° gennaio, la nuova normativa prevede che l’energia reattiva della tua azienda non debba superare il 33% dell’energia attiva.

    Il valore precedente, che rimasto in vigore fino al 31/12/2015, era fissato al 50%.

    Cosa comporta questo innalzamento di soglia da 0.90 a 0.95?

    Questo innalzamento della soglia comporta un possibile incremento dei costi energetici della tua azienda.

    Se la tua azienda prima non pagava alcun costo per energia reattiva, con l’innalzamento di questa soglia può correre il rischio di dover iniziare a pagare queste penali.

    Le penali possono essere di pochi euro o di decine di migliaia, in proporzione ai consumi. Più l’azienda consuma, più la penale è alta se non adegua il proprio impianto.

    Come si limita il prelievo di energia reattiva?

    Installando un sistema di rifasamento automatico. E’ un’apparecchiatura come quella in figura, al cui interno troviamo dei condensatori, che servono appunto per limitare il prelievo di energia reattiva dalla rete.

    Come possiamo aiutarti?

    Se ci contatterai al numero 080/5495351 o scriverai alla mail efficienza@acmei.it, analizzeremo gratuitamente il profilo di consumo della tua azienda e ti indicheremo la soluzione più efficiente per evitare di avere costi aggiuntivi.

    Controlla la tua bolletta, se è presente la voce "ENERGIA REATTIVA" non aspettare a contattarci.