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ECOBONUS PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI

04 Febbraio 2015 - Il 2015 è un anno molto vantaggioso per chi ha intenzione di svolgere attività di riqualificazione energetica degli edifici.

La Legge di Stabilità (Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, in vigore dal 1° gennaio 2015) ha prorogato fino al 31 dicembre 2015 l'ecobonus per la riqualificazione energetica di edifici e abitazioni, rivolto a chi sostituisce l’impianto esistente con uno a pompa di calore.

L’installazione di impianti a pompa di calore può infatti beneficiare di due tipologie di detrazioni fiscali: per il risparmio energetico (65%) e per le ristrutturazioni edilizie(50%). Le due detrazioni richiedono differenti condizioni di installazione degli impianti ed hanno anche iter burocratici distinti.

 

Riqualificazione energetica - 65%

 

Le detrazioni fiscali del 65% si possono applicare a interventi di riqualificazione energetica eseguiti su edifici di qualsiasi categoria catastale, purché già esistenti e dotati di impianto di riscaldamento: abitazioni, uffici, negozi, ecc.

 

Nel caso di impianti a pompa di calore, la condizione per accedere alle detrazioni è che si tratti di sistemi ad alta efficienza e che la loro installazione costituisca una sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente.

Quando si parla di alta efficienza si fa riferimento alla tabella indicata dall’Agenzia delle Entrate di seguito riportata, i cui valori minimi di prestazione dipendono dal tipo di pompa di calore che viene scelta.

 

PRESTAZIONI DELLE POMPE DI CALORE

Tipo di pompa di calore Ambiente esterno/interno

Ambiente esterno [°C]

Ambiente interno [°C]

COP

COP

2008-2009

2010

Aria/aria

Bulbo secco all’entrata : 7

Bulbo umido all’entrata : 6

Bulbo secco all’entrata: 20

Bulbo umido all’entr.: 15

3,8

3,9

Aria/acqua

Bulbo secco all’entrata : 7

Bulbo umido all’entrata : 6

Temperatura entrata: 30

Temperatura uscita: 35

3,9

4,1

Salamoia/aria

Temperatura entrata: 0

Bulbo secco all’entrata: 20

Bulbo umido all’entr.: 15

4,0

4,3

Salamoia/acqua

Temperatura entrata: 0

Bulbo secco all’entrata: 30

Bulbo umido all’entr.: 35

4,0

4,3

Acqua/aria

Temperatura entrata: 15

Temperatura uscita: 12

Bulbo secco all’entrata: 20

Bulbo umido entrata: 15

4,3

4,7

Acqua/acqua

Temperatura entrata: 10

Temperatura entrata: 30

Temperatura uscita: 35

4,4

5,1

Non godono di agevolazioni le installazioni su edifici che non siano già provvisti di impianto di riscaldamento, né l’aggiunta di split a pompa di calore ad integrazione di un impianto di riscaldamento esistente.

 

Ristrutturazione edilizia - 50%

Se l’intervento effettuato non rientra nelle condizioni richieste per accedere alla detrazione fiscale per la riqualificazione energetica, si può valutare la possibilità di usufruire della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie, solitamente definita al 50%. A differenza del 65%, questa detrazione è applicabile solamente a spese per lavori eseguiti su abitazioni o su parti comuni di edifici residenziali. In realtà, nella lista degli interventi agevolabili indicata dall’Agenzia delle Entrate non compare la voce specifica per le pompe di calore. Si può però farle rientrare nella categoria caloriferi e condizionatori, per la quale è prevista la condizione che l’opera sia finalizzata al risparmio energetico.

 

Fonte: ASSOCLIMA

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